Il prezzo della pandemia

 

“Le perdite complessive del Pil mondiale per la pandemia del coronavirus ammontano a quasi 9.000 miliardi di dollari fra il 2020 e il 2021, più delle economie del Giappone e della Germania insieme”  a dirlo il capo economista del Fondo Monetario Internazionale Gita Gopinath. La Gopinath ha poi sottolineato come le difficoltà coinvolgano allo stesso modo paesi avanzati e paesi in via di sviluppo. Intanto mentre a Bruxelles si ragiona sugli strumenti da utilizzare per fronteggiare la drammatica crisi in atto, a Palazzo Chigi continuano le interlocuzioni al fine di organizzare la fase 2. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Jacopo Barigazzi (politico.eu) e Fabio Martini (editorialista de La Stampa).

Una lotta globale

In attesa che l’Eurogruppo definisca le misure economiche più adatte a contrastare l’emergenza Coronavirus, a Palazzo Chigi si pensa alla fase 2 all’indomani del decreto sulla liquidità alle imprese. Polemiche le opposizioni che sostengono di non essere state prese in considerazione dal governo. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Stefano Candiani (Lega) e Enrico Borghi (Partito democratico).

Alla vigilia dell’Eurogruppo di domani, il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni torna a parlare delle misure da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid 19.  Lo fa in un un’intervista pubblica trasmessa via web da Bruegel, think tank europeo con sede a Bruxelles, nel corso della quale ha dichiarato la necessità di superare egoismi nazionali e utilizzare strumenti comuni. Gentiloni ha fatto riferimento anche al MES, che dovrà essere rivisto rispetto al passato ma che rappresenta in ogni caso un mezzo utile. Intanto a Palazzo Chigi consiglio dei ministri riunito per varare il decreto liquidità alle imprese, in mattinata già approvato il decreto scuola. Nel provvedimento anche il capitolo sull’estensione del golden power, quello sulla giustizia e il rinvio delle amministrative al prossimo autunno. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Giovanni Orsina (direttore SOG Luiss) e Giampiero Massolo (presidente Ispi).

Sure

“Sure” questo il nome scelto dalla Commissione Europea per il piano di supporto dell’occupazione nell’Eurozona. La presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen nel presentarlo oggi a Bruxelles ha rilanciato anche il progetto di un piano Marshall europeo. “Il bilancio Ue dovrebbe esserlo” ha aggiunto la von der Leyen. Il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni invita a fare presto e lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista rilasciata ad una tv spagnola chiede all’Europa una risposta tempestiva. Intanto a Chigi proseguono le interlocuzioni tra maggioranza e opposizioni per fare il punto sul decreto Cura Italia e le misure economiche che aiutino con iniezioni di liquidità il mondo dell’impresa. Donato Bendicenti ne ha parlato con Marco Campomenosi (Lega) e Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana)

A guardia alta

Misure restrittive prorogate fino al 13 aprile, ma non cedere a facili ottimismi e tenere alta la guardia. È il messaggio del ministro della Salute Roberto Speranza nella sua informativa alle Camere. Intanto continuano le interlocuzioni tra Roma e Bruxelles. Telefonata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen sullo schema Ue a sostegno del lavoro a durata breve che l’esecutivo Ue presenterà in dettaglio domani. E sul supporto richiesto all’Unione Europea è intervenuto anche il ministro dell’Economia  he nel corso del question time alla Camera ha dichiarato “Riteniamo che, come avviene per esempio negli Usa, sia necessario un considerevole stimolo di bilancio comune, e per questo abbiamo chiesto di attivare subito tutti gli strumenti di bilancio e uno strumento di debito comune emesso sui mercati alle stesse condizioni per tutti i paesi europei per consentire di tutti di affrontare la crisi allo stesso modo. Il governo è al lavoro a chiese un impegno perché vengano presentate un ventaglio di misure adeguate”.  Donato Bendicenti ne ha discusso con i suoi ospiti: Antonio Tajani (Forza Italia) e Fabio Massimo Castaldo (Movimento 5 Stelle).

Obiettivo o resa?

Le emissioni zero entro 2050 è una resa. Lo ha detto l’attivista svedese Greta Thunberg, intervenendo di fronte alla commissione ambiente del Parlamento Ue. “La neutralità climatica è il destino europeo”, ha detto la presidente della Commissione, Ursula Von Der Leyen”. La proposta intende “scolpisce nella pietra l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050”, ha spiegato Von Der Leyen: “Il 2050 non è così lontano. I miei figli saranno un po’ più giovani di me nel 2050”. Secondo la presidente della Commissione, “la natura è in grave pericolo”. Inoltre “il cambiamento climatico è causato da noi e tocca a noi compiere una svolta”.

Mentre sul tema coronavirus l’Italia non sarà lasciata sola, ma al di là dell’emergenza, serve un piano per rilanciare l’economia. Così in un’intervista il Commissario europeo all’economia Gentiloni. Sullo sfondo la possibilità per l’Italia di far ricorso alle circostanze straordinarie per ottenere più flessibilità sui saldi di finanza pubblica.

Scuole e università chiuse in tutta Italia, fino a metà marzo. Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha comunicato la decisione presa dal Consiglio dei Ministri dopo aver ricevuto la valutazione del comitato tecnico-scientifico. “In questo momento siamo concentrati ad adottare tutte le misure per ottenere o un effetto di contenimento diretto del virus o di ritardo della diffusione”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Mario Furore Movimento 5 Stelle, Miriam Dalli Socialisti e Democratici, Marco Campomenosi Lega e Marco Bresolin ( la Stampa )

Lo spazio europeo

Al confine tra Turchia e Grecia ci sono migliaia i profughi che cercano di entrare in Europa. Scontri e tensioni con la polizia greca. Mentre salgono ad almeno cinque le vittime. Sul posto sono arrivati i vertici europei.
“Quanto accaduto qui nei giorni scorsi è dolorosamente ovvio a tutti. La Turchia in piena violazione dell’accordo con l’Ue ha incoraggiato e assistito in modo sistematico decine di migliaia di migranti e profughi ad entrare in Grecia”, ha detto il premier greco Kyriakos Mitsotakis, in una conferenza stampa congiunta con i presidenti delle istituzioni dell’UE, che oggi hanno visitato la frontiera greco-turca. “Ringrazio la Grecia per essere il nostra scudo europeo”. Così la presidente della Commissione, Ursula Von Der Leyen, durante una conferenza stampa dopo una visita con gli altri leader delle istituzioni Ue alla frontiera greco-turca. È importante per me essere qui oggi con voi e dirvi che le preoccupazioni greche sono le nostre preoccupazioni. Questa frontiera non è solo greca, è la frontiera europea”.
La Federal reserve corre ai ripari contro i rischi da Coronavirus. La banca centrale americana taglia infatti a sorpresa i tassi d’interesse di mezzo punto. Decisione che è stata presa all’unanimità. Si tratta del primo taglio deciso al di fuori delle riunioni programmate. In una nota, la banca centrale ha prospettato la possibilità di ulteriori stimoli.
Il governo lavora a un secondo decreto con le misure economiche a sostegno anche delle strutture sanitarie sottoposte a sforzi enormi. Questa sera il premier Conte ne discuterà sia con gli esponenti della maggioranza che dell’opposizione e domattina con i ministri.
“I blocchi contro il nostro Paese sono inaccettabili e avere i Paesi che chiedono un bollino sui prodotti in Italia è un fatto inaccettabile. È del tutto assurdo che si chieda il bollino virus free sui prodotti. Non si tratta solo di discriminazione, ma potrebbe anche essere un tentativo di concorrenza sleale”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, durante la presentazione del piano straordinario per la promozione del Made in Italy per fare fronte al nuovo coronavirus.
Donato Bendicenti ne ha parlato con Antonio Maria Rinaldi Lega, Salvatore De Meo Forza Italia, Paolo De Castro Partito Democratico ed Enrico Tibuzzi ANSA

Un Paese affidabile

“Sono molto felice di essere qui con il mio amico presidente per questo summit tra Italia e Francia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron parlando con i giornalisti a margine della visita al teatro San Ferdinando, dove è stato accolto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.   “Sono felice di essere a Napoli, una città che amo profondamente. Il teatro di Eduardo mi ha sempre accompagnato”, ha aggiunto Macron. “No”. Così il presidente francese Emmanuel Macron ha risposto, a Napoli, ai cronisti che gli chiedevano se per l’emergenza Coronavirus la Francia pensa di bloccare le frontiere con l’Italia, così come invocato oggi da leader del Rassemblement National, Marine Le Pen.

“L’Italia ha deciso dal primo momento ad orientare la sua strategia sulla trasparenza, che è la misura di credibilità di un Paese. Questa credibilità deriva dal lavoro fatto in queste settimane dal ministero della Salute e dal ministro Speranza. È una credibilità che consente all’Italia di essere un paese affidabile”, ha detto il ministro Luigi Di Maio.

I ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Lo annuncia all’Ansa il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta. Fanno parte della squadra le ricercatrici Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender. “Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno”,  spiega il professor Galli aggiungendo che “siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Domenico Furgiuele Lega e Maria Domenica Castellone Movimento 5 Stelle

Il metodo del coordinamento

 

“Avevamo annunciato in sede di verifica una cura da cavallo, una terapia d’urto per l’economia: stiamo varando misure per il rilancio del sistema economico, l’emergenza coronavirus ci dà maggiore determinazione. Chiameremo a raccolta tutte le forze del paese, dimostreremo agli occhi del mondo che da un’emergenza l’Italia può uscire a testa alta”, così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa alla Protezione Civile a Roma. “Dobbiamo garantire la necessaria liquidità alle imprese e consentire un maggior e semplificato accesso al fondo di garanzia e al fondo per le pmi”, ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, al termine del tavolo con le imprese sul Coronavirus. “Stiamo poi valutando con Abi e Mef la sospensione delle rate

dei mutui” e con Arera lo stop “del pagamento delle bollette dell’energia” e “la successiva rateazione”, ha spiegato.

Sul fronte brexit “Beninteso, non concluderemo l’accordo” sulla relazione futura tra Ue e Regno Unito “a qualsiasi costo”. Lo dice il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier, in conferenza stampa al termine del Consiglio Affari Generali a Bruxelles. Serviranno “garanzie solide” per assicurare “una concorrenza leale e degli standard elevati”, conclude Barnier.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Loredana De Petris Liberi e Uguali e Francesco Acquaroli Fratelli d’Italia