All’ordine del giorno

 

Consultazioni del premier incaricato Giuseppe Conte, per tutta la giornata, con le parti politiche per dar vita al governo. Gli ex M5S, ora al gruppo Misto, annunciano che voteranno la fiducia. Dal Quirinale, in attesa dell’esito dei colloqui, trapela la notizia che non esiste nessun veto sulla squadra di ministri ma quello di diktat nei confronti del premier e del presidente della Repubblica. A Bruxelles oggi torna a riunirsi l’Eurogruppo, mentre sotto i riflettori resta l’Italia con l’arrivo di un nuovo Governo. “Si va nella giusta direzione” le parole del commissario Pierre Moscovici. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Cecile Kyenge (PD) e Angelo Ciocca (Lega).

L’incarico

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato al Quirinale il professor Giuseppe Conte indicato da Di Maio e Salvini come premier del governo ‘giallo-verde’. E una bocciatura al contratto dei Cinquestelle e Lega arriva dal presidente di Confindustria: “così non va”. Nelle sue pagelle europee Bruxelles promuove l’italia sul 2017, ma servono correzioni e Roma deve proseguire nella riduzione del debito pubblico. Dunque nessuna procedura d’infrazione per il momento ma restiamo osservati speciali. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Silvia Costa (PD), Massimiliano Salini (Forza Italia), Sergio Cofferati (LeU) e Alberto D’Argenio (la Repubblica).

Il premier in pectore?

Giornata di riflessione per il presidente Sergio Mattarella dopo che Movimento 5 Stelle e Lega si sono detti pronti a dar vita ad un governo indicando come possibile premier Giuseppe Conte. Nel frattempo, proprio la figura del giurista è finita sotto i riflettori della stampa estera per alcune incongruenze nel suo curriculum. Continua il pressing europeo sulle forze che dovrebbero andare al governo: rispettare gli impegni sui conti pubblici. Attese domani le raccomandazioni di Bruxelles. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Tiziana Beghin (Movimento 5 Stelle) e Lorenzo Cesa (UDC).

La volta buona

Nuove e decisive consultazioni al Quirinale per la formazione del governo. Dopo aver trovato un accordo su programma e squadra, Movimento 5 Stelle e Lega al Colle per sottoporre il nome del premier al presidente della Repubblica. Parlando con i cronisti, uscendo dal Quirinale, i due leader annunciano il nome di Giuseppe Conte come possibile premier. “Sarà un premier politico di un governo politico, indicato da due forze politiche”, il commento di Luigi Di Maio. Donato Bendicenti ne parla con Sofia Ventura, politologa, Maurizio Caprara, editorialista del Corriere della Sera, Mauro Calise, politologo e il presidente IAI, Ferdinando Nelli Feroci.

La deadline

Il contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega è online, lo hanno pubblicato i due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini. E sulla piattaforma Rousseau è partito il voto degli iscritti al Movimento. Nel weekend anche i gazebo della Lega e Salvini dice: “Comunque vada lunedì andremo da Mattarella” e lunedì pronti a salire al Quirinale. Da Forza Italia, intanto Berlusconi parla di “distanza” con il leader della Lega e anche il Pd va all’attacco dell’intesa giallo-verde. La situazione politica è al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Alessandro Campi (politologo), Angela Mauro (Huffington Post) e Michele Sorice (comunicazione politica LUISS Roma).

Il contratto di governo

Nuovo incontro oggi tra Di Maio e Salvini. Il capo politico dei Cinquestelle annuncia: “Contratto chiuso. Nei prossimi giorni scioglieremo il nodo sul premier”. Intanto da Sofia, dove presenziava al vertice europeo, Paolo Gentiloni ammonisce sul rispetto delle regole europee. “Se si andasse fuori strada – sottolinea – ad essere danneggiati non sarebbero gli euroburocrati ma i cittadini italiani”. Il contratto giallo-verde e il rapporto con l’Unione europea i temi affrontati da Donato Bendicenti con i suoi ospiti: Daniele Viotti (PD), Angelo Ciocca (Lega), Antonio Panzeri (LeU) e Andrea Bonanni (La Repubblica).

 

Passo dopo passo

 

Trattative in dirittura d’arrivo tra Cinquestelle e Lega per chiudere entro oggi il programma di governo. “Potremmo salire al Quirinale prima di lunedì” afferma Matteo Salvini. Ottimista anche Luigi Di Maio che aggiunge: “Se serve fuori da governo. Il premier? sarà un politico”. Il reggente Martina annuncia una mobilitazione dei Dem contro il governo gialloverde. Forza Italia avverte Salvini: “Pentastellati degli incapaci”. A Sofia, in Bulgaria, vertice dell’Unione europea. Sul tavolo la decisione degli Stati Uniti di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano e sui dazi. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Ignazio Corrao (Movimento 5 Stelle) e Brando Benifei (PD).

L’Europa richiama, Salvini risponde

Stallo nelle trattative tra Movimento 5 Stelle e Lega sul governo. Sono ripresi gli incontri tra Di Maio e Salvini dopo aver chiesto altro tempo al presidente Mattarella per chiudere l’accordo e consultare le rispettive basi. Il Pd avverte “basta perdere tempo” si prenda in considerazione l’esecutivo proposto del Capo dello Stato. Intanto arriva un doppio monito dall’Europa. Il vicepresidente Dombrovskis invita Roma a continuare a ridurre deficit e debito mentre il commissario alla Migrazione, Avramopoulos si augura che il nuovo governo non cambi la politica sui migranti. Dura replica del leader della Lega, Salvini: “Ennesima inaccettabile interferenza”. Questi i temi al centro della puntata della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Elisabetta Gardini (Forza Italia), Isabella De Monte (PD), Mara Bizzotto (Lega) e Marco Bresolin (La Stampa).

Tempi supplementari

Il presidente della Repubblica concede più tempo al Movimento 5 Stelle e Lega. I due partiti sentiti separatamente dal Capo dello Stato ne hanno fatto richiesta perché dice Luigi Di Maio “stiamo scrivendo un contratto di Governo non di locazione, serve tempo, il premier non c’entra nulla”. Stesse motivazioni per Matteo Salvini: “Stiamo discutendo anche animatamente sulla nostra idea di Italia, non stiamo questionando sui nomi”. “Il governo parte se può fare le cose”, aggiunge il leader della Lega. Entrambi hanno deciso di consultare la base. Puntata speciale della Bussola dedicata al nuovo giro di consultazioni al Quirinale. Ospiti di Donato Bendicenti: Luigi Marattin (PD), Maurizio Gasparri (Forza Italia), Massimiliano Panarari (comunicazione politica Università Modena-Reggio Emilia) e Tobias Piller (corrispondente Frankfurter Allgemeine Zeitung).

Il punto sull’Unione

In occasione della conferenza internazionale ‘The State of the Union’, Firenze si trasforma nella capitale dell’Europa. Tre giorni di dibattiti con i principali rappresentanti delle istituzioni europee incentrati sul rilancio dell’Unione e il contrasto dei populismo. La solidarietà in Europa, il tema di quest’anno, rappresenta un argomento chiave per l’economia, le politiche fiscali e monetarie, gli investimenti sociali, le strategie di difesa e di sicurezza, le migrazioni, il cambiamento climatico e i programmi energetici dell’Europa. Nel frattempo, trattative serrate tra Movimento 5 Stelle e Lega per dar vita ad un governo. Nuovo appuntamento domani a Milano tra Salvini e Di Maio. Questi i temi al centro della puntata della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Beatrice Covassi (capo rappresentante commissione Ue in Italia) e Renaud Dehousse (presidente dell’Istituto Universitario Europeo).