Rischio globale

Il Parlamento britannico convoca Mark Zuckerberg per chiarimenti sullo scandalo relativo all’abuso dei dati di milioni di utenti che coinvolge Facebook e la società di consulenza politica Cambridge Analytica. Il caso, secondo il Garante Ue per la privacy Giovanni Buttarelli, “potrebbe essere lo scandalo del secolo e mostra solo la punta dell’iceberg” e lancia un allarme per le elezioni europee. In Italia è ancora rebus sulla presidenza delle Camere. Secondo giro di ‘consultazioni’ del M5s: riunioni con FI e Pd. In vista dell’avvio della XVIII legislatura, venerdì 23 marzo, oggi sono iniziate le iscrizioni per i neoeletti di Montecitorio. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Paolo Di Castro (PD), Salvatore Cicu (Forza Italia), Lorenzo Cesa (Noi con l’Italia-UDC) e Marco Bresolin (La Stampa).

Il giudizio sospeso

Unione bancaria sul tavolo dell’Eurogruppo a Bruxelles. Al suo arrivo il ministro Padoan ha dichiarato che “l’Unione europea faciliterà la transizione con il nuovo governo prima di un giudizio definitivo sui conti”. In Italia, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si è riunita la direzione del PD. Il vicesegretario Martina guiderà il partito in modo collegiale in vista dell’Assemblea nazionale e in linea con il segretario uscente dice “chi ha vinto non ha alibi, adesso deve governare. Noi staremo all’opposizione”. Nel centrodestra Matteo Salvini prende le distanze dall’apertura di Berlusconi anche al Pd per la formazione di un governo. Mentre il M5S chiede a tutti i partiti di collaborare a far nascere un governo per il bene dei cittadini. In Germania, è stato firmato l’accordo della Grande coalizione tra la Cdu della cancelliera Merkel, l’Unione cristiano sociale di Seehofer e la Spd guidata dal futuro ministro delle Finanze Olaf Scholz. Mercoledì la Merkel sarà eletta cancelliera dal Bundestag. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Brando Benifei (PD) e Raffaele Fitto (Noi con l’Italia).

Così lontani, così vicini

In attesa che il Parlamento si insedi, Movimento 5 Stelle e coalizione di Centrodestra alla ricerca di una maggioranza che consenta la formazione di un governo. Le divisioni nel Partito democratico, dopo l’annuncio delle dimissioni di Renzi, aprono diversi scenari. Stamani Carlo Calenda è andato al Nazareno per iscriversi al Pd ribadendo: “Non sono l’anti-Renzi e se c’è alleanza con il M5S il mio tesseramento sarà il più breve della storia”. Sulla stessa linea Andrea Orlando: “Il 90% del gruppo dirigente è contrario ad un’alleanza con il M5S o la destra”. Intanto da Bruxelles, la Commissione europea fa sapere di voler dare più tempo all’Italia sul Def, il termine per la presentazione è fine aprile, qualora non ci fosse ancora un governo pienamente nelle sue funzioni ma, avverte, si registrano “squilibri eccessivi, un debito troppo alto e una bassa produttività che rallentano lo slancio delle riforme”. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Marco Conti (Il Messaggero), Giovanni Guzzetta (costituzionalista) e Tobias Piller (corrispondente Frankfurter Allgemeine Zeitung).

Il timore di Juncker

 

Dopo aver lanciato, in mattinata, l’allarme sull’ingovernabilità post-voto in Italia, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker fa marcia indietro e si dice “fiducioso che avremo un governo che garantirà che l’Italia rimanga un player centrale in Europa. “Tranquillizzerò Juncker” dice il presidente Paolo Gentiloni rassicurando che “i governi sono tutti operativi, non ce n’è uno più operativo e uno meno. I governi governano”. Intanto prosegue la campagna elettorale. Il segretario del Pd, Matteo Renzi ribadisce il no alle larghe intese. Aspro il confronto nel centrodestra, mentre nel Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio conferma la presentazione della squadra dei ministri prima del 4 marzo. Delegazione dell’Europarlamento ad Amsterdam per visionare le sedi che l’Olanda ha messo a disposizione per ospitare l’Agenzia del farmaco. “Il governo olandese si  impegnato a finire i lavori in tempo, ma c’è un certo livello di rischio”. Così Giovanni La Via capo delegazione. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Cécile Kyenge (PD) e Marco Zullo (Movimento 5 Stelle).

Missione Themis

 

Dopo Triton è arrivato il momento di Themis. La nuova operazione dell’agenzia europea Frontex che mira a garantire maggior controllo sui flussi migratori e contrastare il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Come ha sottolineato Natasha Bertaud, portavoce della commissione per migrazione e affari interni, la missione segue l’appello dell’Italia e implica un coinvolgimento attivo del centro operativo regionale di salvataggio e sorveglianza  che deciderà  in quale porto inviare le barche. Intanto Bruxelles ha manifestato oggi il suo disappunto riguardo le dichiarazioni di Theresa May su uno dei nodi cruciali nei negoziati sulla Brexit. La premier britannica in visita a Pechino ha dichiarato “i cittadini europei che arriveranno nel Regno Unito nel periodo di transizione post-Brexit non avranno gli stessi diritti di quelli arrivati prima.” Ma per l’Unione Europea la questione “non è negoziabile” e la mossa della May complica le già non facili trattative. A poco più di un mese dalle elezioni politiche del 4 marzo, i confronti tra le diverse forze in campo si fanno più aspri. Ad accendere le polemiche una dichiarazione del segretario della Lega Matteo Salvini che riferendosi all’omicidio di una ragazza di 18 anni nel maceratese, per il quale è stato fermato un nigeriano di 29 anni, ha accusato la sinistra di avere le mani sporche di sangue. A replicare immediatamente è stata la presidente della camera Laura Boldrini che su Facebook ha scritto: “Purtroppo c’è chi, come Salvini, invece di rispettare il dolore che provoca una notizia del genere coglie l’occasione per diffondere odio e pensa a lucrare voti con un cinico sciacallaggio”. Nel frattempo nel centrodestra rientra l’allarme per lo stato di salute di Silvio Berlusconi che oggi in radio ha detto che già  la prossima settimana riprenderà gli appuntamenti della campagna elettorale. Campagna elettorale che vede impegnato anche il candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio che, dopo l’incontro di ieri a Londra con gli investitori della City, ha ripreso il suo tour. Questi gli argomenti affrontati da Donato Bendicenti con i suoi ospiti Lorenzo Fontana (Lega), Elisabetta Gardini (Forza Italia),Daniele Viotti (Partito democratico) e Andrea Bonanni (La Repubblica).

 La partnership strategica

 

 

In vista della discussione in Aula prevista per il prossimo mercoledì, le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato si sono riunite per approvare una risoluzione sulle missioni internazionali. Le nuove missioni per il 2018: Niger, Libia e Tunisia. Per il ministro Alfano l’investimento in Niger è fondamentale soprattutto “per il contrasto alle cause profonde del fenomeno migratorio”. E sempre sulla situazione in Africa, in particolare sulla crisi libica, lunga conversazione telefonica oggi, tra il premier Paolo Gentiloni e il presidente russo Putin. Dai due leader è stato espresso il comune impegno a contribuire ad una soluzione politica. Una nuova polemica irrompe nella campagna elettorale. Ieri il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia, Attilio Fontana parlando di immigrati ha detto che “la razza bianca è a rischio”. Oggi la precisazione: “E’ stato un lapsus”, ma le critiche sono forti. A Bruxelles si è tenuto il primo incontro del Gruppo di alto livello di esperti per contrastare le fake news. Obiettivo: elaborare meccanismi per identificare e limitare la circolazione delle fake news. La Catalogna resta commissariata se Carles Puigdemont tenterà di governare da Bruxelles. La minaccia arriva direttamente dal primo ministro spagnolo Mariano Rajoy. Questi i temi discussi nella puntata odierna della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Silvia Costa (PD) e Salvatore Cicu (Forza Italia).

 

 

Strage evitata

Paura e caos a New York per un’esplosione nella stazione dei bus. Bilancio lieve, sono infatti solo 4 i feriti. Fermato un uomo di 27 anni del Bangladesh. Per il sindaco Bill de Blasio si è trattato di un tentato attacco terroristico. Dopo la decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele, Benjamin Netanyahu ha incontrato i ministri degli Esteri dell’UE. “So che il primo ministro Netanyahu ha menzionato un paio di volte il fatto che si aspetta che altri paesi seguano la decisione del presidente Trump e trasferiscano le proprie ambasciate a Gerusalemme, ma può mantenere le sue aspettative per altri, perché dagli Stati membri questa decisione non ci sarà”. Così l’Alto Rappresentante Federica Mogherini al termine dell’incontro. A Londra, dopo aver concordato – venerdì scorso – con la Commissione europea le condizioni per la Brexit, Theresa May ribadisce alla Camera dei Comuni che “nulla è concluso fino a quando tutto è concluso”, ma che ora c’è “un nuovo senso di ottimismo nelle discussioni”. Da Napoli, il presidente Paolo Gentiloni torna sulla ripresa parlando di “condizioni senza precedenti per investimenti e lavoro al Sud”. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Daniele Viotti (PD) e Charles Tannock (Conservatori e riformisti).

Tempi cupi

 

Un’ondata di scontri tra manifestanti e forze israeliane sta infiammando i territori palestinesi all’indomani della decisione del presidente Usa, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La decisione di Trump potrebbe “riportarci a tempi ancora più oscuri di quelli che viviamo oggi”. È il commento del capo della diplomazia dell’Unione Europea, Federica Mogherini.

In Italia, al termine del terzo trimestre – secondo le rilevazioni dell’Istat – è record per il numero di occupati mentre il tasso di disoccupazione resta stabile allo 11,2%. Il tasso di occupazione tocca così i massimi dal 2009. Positivo il commento del presidente Paolo Gentiloni che ricorda come “siamo in un momento molto importante per la nostra economia”. Per il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, “la crisi appare finalmente alle nostre spalle” e il nostro paese ha dimostrato come “il rispetto delle regole sia stato in grado di produrre solidi risultati in termini di crescita e riduzione della disoccupazione”. A Bruxelles, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, insieme ad una delegazione della Conferenza delle Regioni Ue, ha incontrato il presidente Jean-Claude Juncker per chiedere rassicurazioni sul futuro del bilancio europeo e su possibili tagli ai fondi per la coesione territoriale. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Brando Benifei (PD), Antonio Panzeri (Articolo 1 – MDP), Lorenzo Fontana (Lega) e Enrico Tibuzzi (Ansa).

Destini incrociati

Si è concluso il vertice UE-Africa ad Abidjan, in Costa d’Avorio. Diverse le misure concrete messe in campo tra cui la creazione di una task force congiunta per salvare e proteggere le vite dei migranti lungo le rotte migratorie, soprattutto in Libia, accelerando sui ritorni volontari assistiti nei paesi d’origine. Con 149 sì il governo ottiene la fiducia sul maxiemendamento alla manovra da parte del Senato. Dopo il sì definitivo al provvedimento, il ddl bilancio passerà alla Camera per la seconda lettura. La disoccupazione è stabile a ottobre, ma tra i giovani scende al livello più basso dal 2012. È quanto risulta dai nuovi dati del lavoro diffusi dall’Istat. Sull’occupazione giovanile è intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordando come proprio “i nostri giovani hanno pagato in misura maggiore il prezzo della crisi”. Sono quattro i candidati alla successione a Jeroen Dijsselbloem alla guida dell’Eurogruppo. Il portoghese Mario Centeno è tra i favoriti. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Gianni Pittella (PD) e Fabio Massimo Castaldo (Movimento 5 Stelle).

Let’s talk about it

Cos’è il pilastro europeo dei diritti sociali? E’ solo uno dei tanti quesiti che ruotano intorno a una tematica, quella del sociale, che torna ad essere protagonista in Europa. E lo fa anche grazie ad un appuntamento quello di domani con il Social Summit di Göteborg in Svezia. Un’occasione per i paesi membri Ue per affrontare una questione così cruciale per le sorti del vecchio continente. Dalla città svedese Donato Bendicenti ne ha parlato con Luca Visentini  (segretario Confederazione europea sindacati) e Valeria Ronzitti  (segretario Centro europeo imprese pubbliche).