Direttorio in piazza

“Stasera ci vediamo in Piazza a Nettuno per l’ultima tappa del tour Costituzione Coast to Coast con Alessandro Di Battista… ci guarderemo negli occhi, vi racconterò i fatti e ci parleremo senza intermediari” queste le parole su Facebook di Luigi Di Maio, membro del direttorio Cinquestelle capitanato dal fondatore Beppe Grillo, arrivato oggi a Roma per provare a risolvere il caos della giunta Raggi. Dopo le polemiche di questi giorni che hanno scosso il M5S, si tenta di fornire una prova di unità, la stessa unità che Grillo ha chiesto alla sindaca di  Roma in una telefonata avuta con lei questa mattina. La Raggi per ora rimane ferma sulle sue posizioni circa la permanenza in Campidoglio dell’assessore all’ambiente Paola Muraro e del  nuovo assessore al bilancio Raffaele De Dominicis. Riusciranno i pentastellati a superare questo momento così critico e quali conseguenze avranno i fatti di Roma sulla tenuta dell’intero Movimento? Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Roberto Biorcio (professore di Scienza Politica all’Università Bicocca di Milano) e Gianfranco Pasquino (politologo).

La mobilitazione


“La minaccia terroristica durerà , ma noi dobbiamo difenderci qui sul nostro territorio, per questo ho deciso di portare durante il periodo estivo a diecimila il numero di militari nei luoghi di svago” queste le parole del presidente francese Hollande pronunciate nel corso di una dichiarazione al termine del quarto Consiglio difesa all’Eliseo. Rimane dunque lo stato d’emergenza in tutta la Francia e proseguono le indagini per fare chiarezza sui tragici fatti di Nizza. Donato Bendicenti ne parla con i suoi ospiti Ettore Greco (direttore IAI), Sandra Zampa (Partito democratico) e Stefano Candiani (Lega Nord).

Tutto da rifare

Gli elettori austrici torneranno alle urne. E’ quanto deciso dalla Corte Costituzionale di Vienna che accogliendo il ricorso dell’Fpoe, il partito di Norbert Hofer, ha riconosciuto le irregolarità nello spoglio in alcuni seggi indicati nel ricorso. Il nuovo voto si terrà tra settembre ed ottobre. Intanto da Londra i candidati favoriti alla successione al premier britannico David Cameron, Theresa May e Michael Gove sono concordi a non far partire i negoziati per l’uscita dall’Unione europea prima del 2017. “Non abbiamo tempo da perdere, non possiamo sommare incertezza a incertezza, dobbiamo sapere dove siamo”. E’ la risposta, a breve giro, del presidente della Commissione Juncker. Oggi, in Italia, entra ufficialmente in vigore la nuova legge elettorale, l’Italicum, ma si allarga nella maggioranza il fronte che chiede di modificare la legge, ipotesi alla quale il premier Renzi si è sempre opposto. Questi i temi al centro del dibattito di oggi.

Ospiti di Donato Bendicenti: Lorenzo Dellai (Democrazia solidale), Francesco Paolo Sisto (Forza Italia) e Enzo Moavero Milanesi (Direttore School of law della LUISS, Roma).

L’accordo con la Turchia

Il parlamento greco ha approvato la legge che riforma il processo di richiesta di asilo e regolamenta il ritorno dei migranti nei cosiddetti Paesi sicuri, fra cui la Turchia. Già da lunedì prossimo 500 irregolari verranno rinviati in Turchia in base all’accordo siglato con l’Ue. Donato Bendicenti ne parla con l’editorialista del Corriere della Sera, Antonio Ferrari.