La telefonata

“Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai

cosa? La speranza” così recita la poesia di Gianni Rodari letta stamattina a Bruxelles dalla portavoce Arianna Podestà, La speranza però non basta a fronteggiare l’emergenza Covid-19, servono misure economiche importanti e solidarietà tra gli stati membri. E arriva dall’Ecofin la prima mossa in questa direzione con la sospensione del patto di stabilità. Scelte economiche di rilievo quelle adottate anche dalla Federal Reserve, corrispettivo statunitense della BCE, che ha annunciato liquidità illimitata per imprese e famiglie per la gestione della crisi dovuta al Coronavirus. La pandemia non ha risparmiato il paese guidato da Donald Trump, con numero di contagiati in costante aumento. Intanto a Palazzo Chigi incontro tra il presidente del Consiglio e le opposizioni per fare il punto della situazione all’indomani delle nuove misure restrittive che hanno bloccato le attività produttive di beni non indispensabili.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Benedetto Della Vedova + Europa e Francesco Paolo Sisto Forza Italia

Coronabond?

Dopo il “whatever it takes” di Draghi arriva il ” pump as much money as it takes into the sistem” di Ursula Von Der Leyen. La presidente della Commissione aveva gi aperto ai coronabond suggeriti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La richiesta di usare “tutta la potenza di fuoco” del fondo di salvataggio da 500 miliardi di euro per affrontare la crisi economica del continente è stata recepita anche a Bruxelles. A Palazzo Chigi videoconferenza con commissari e ministri per valutare la possibilità di nuove strette evocate da alcune regioni come unica opzione per superare l’emergenza sanitaria. Intanto anche la Spagna vive una situazione sempre più drammatica e alcuni hotel di Madrid, una delle città più colpite, vengono riconvertiti in ospedali. Donato Bendicenti ne ha parlato con Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) e Maurizio Martina (Partito Democratico).

La potenza della solidarietà

“L’Europa batte un colpo! Forte, sonoro, adeguato alla gravità dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando e dello shock economico che ne consegue. Bene la BCE” così su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commentando la decisione della Bce di un nuovo quantitative easing da 750 miliardi per l’emergenza Coronavirus. Plaudono ai provvedimenti presi dalla Lagarde anche le opposizioni che però attaccano ancora sul decreto “Cura Italia”. Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa un appello all’unità e al senso di responsabilità in una situazione sempre più drammatica. Oggi il totale delle vittime italiane per Covid 19 ha superato quello della Cina. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Laura Castelli (Movimento 5 Stelle), Antonio Maria Rinaldi (Lega) e Massimiliano Panarari (editorialista della Stampa).

 

In vigore

Nuovo vertice a Palazzo Chigi sull’emergenza Coronavirus. Il governo non esclude ulteriori strette e si pensa di vietare le attività all’aperto, Intanto in tutta Europa si guarda al modello Italia, in Gran Bretagna si chiudono le scuole e in Germania si attende il discorso della cancelliera. Donato Bendicenti ne ha parlato con Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia) e Antonio Misiani (Partito democratico).

L’Unione fa la forza

La settimana scorsa l’OMS ha parlato dell’Europa come epicentro della pandemia Covid-19. L’Europa alle prese con l’emergenza sanitaria al centro della discussione tra Donato Bendicenti e il suo ospite in collegamento da Bruxelles il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

Whatever is necessary

 

Siamo pronti ad aiutare l’Italia con tutto quello di cui ha bisogno” arrivano da Bruxelles le rassicurazioni della presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Dopo il pesante crollo delle borse di ieri a seguito delle dichiarazioni della presidente della BCE Christine Lagarde, le istituzioni europee provano a correggere il tiro. Il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni e il vicepresidente Valdis Dombrovskis fanno sapere che quanto stanziato per fronteggiare l’emergenza coronavirus non sarà computato nel bilancio. Esprime soddisfazione per le posizioni espresse a Bruxelles il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Slitta a domani il consiglio dei ministri che dovrà licenziare il decreto contenente il primo pacchetto di misure per contrastare le difficoltà economiche conseguenza del Covid-19.

In mattinata a Palazzo Chigi video conferenza tra il presidente del Consiglio Conte, i sindacati e le parti sociali. Sul tavolo, il tema della sicurezza nelle fabbriche. “Proprio perché” quello di chi continua a svolgere il proprio lavoro nell’emergenza “è un atto di responsabilità nei confronti di noi tutti, noi tutti abbiamo il vincolo morale e giuridico di garantire loro condizioni di massima sicurezza”,  ha detto Giuseppe Conte.

IntantoIn un momento in cui l’Europa viene definita dall’OMS epicentro della pandemia, fanno discutere le parole del premier britannico Boris Johnson “Non siamo ancora arrivati al punto di chiudere le scuole e sospendere gli eventi pubblici. Ma l’emergenza durerà mesi e voglio essere onesto con voi. Molte altre famiglie perderanno prematuramente dei loro cari”.

Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Ferdinando Nelli Feroci presidente IAI e Piero Ignazi (politologo).

La mossa della BCE

Arriva la mossa della BCE per cercare di limitare i danni economici del Covid 19. Una nuova iniezione di liquidità, un quantitative easing che possa servire ad affrontare quello che la presidente Christine Lagarde ha definito come “shock economico”. Un’operazione che non è servita però a contrastare la caduta libera dei mercati.

Intanto fa discutere a Bruxelles la scelta del presidente americano Donald Trump di sospendere i voli dagli Stati Uniti per l’Europa. “Il virus Corona è una crisi globale, non limitata a nessun continente e richiede cooperazione piuttosto che un’azione unilaterale”, scrivono in una nota il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. E dall’Unione Europea aspetta risposte più concrete anche l’Italia. Il governo guidato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte è impegnato sul decreto da 25 miliardi che domani verrà licenziato dal consiglio dei ministri, mentre domani a Chigi prevista una videoconferenza con le parti sociali per fare il punto sul difficile momento economico.

Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Fabrizio Finzi (ANSA) e Nathalie Tocci (direttore IAI).

Lotta alla pandemia

È pandemia” così in conferenza stampa a Ginevra il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus valuta Covid-19. L’Italia è uno degli Stati maggiormente coinvolto e anche oggi la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen in un messaggio su twitter ha voluto esprimere tutta la solidarietà e il supporto dell’Europa. Supporto che l’Italia si aspetta diventi concreto rispetto allo scostamento di bilancio votato oggi all’unanimità della Camera dei deputati. Intanto il governo italiano ha stanziato 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza e il presidente del Consiglio Conte ha invitato i cittadini a non cedere a istanze emotive. Ne frattempo arriva dalla regione Lombardia una richiesta di chiusura totale di tutte le attività, ad eccezione delle farmacie e dei negozi di alimentari, richiesta ora all’esame del governo che dopo il decreto iorestoacasa valuta nuove misure restrittive. Anche dalla Germania arrivano messaggi di supporto all’Italia. “Non si può dire all’Italia in questa situazione di non investire nel suo sistema sanitario. È chiaro che le spese su questo debbano avere una precedenza. La situazione è straordinaria e la possibilità di usare la flessibilità è già contenuta nel patto” ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Queste le argomentazioni al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti Isabella Rauti (Fratelli d’Italia) e Claudio Mancini (Partito democratico).

Con l’Italia

“La situazione in Italia è particolarmente severa. Siamo pronti a lavorare con l’Italia su misure addizionali che possano essere necessarie come rimedio per la grave perturbazione alla sua economia” cosi la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager.

Dopo il silenzio di questi giorni arrivano dalla Commissione Europea le prime risposte di fronte all’emergenza Covid 19. La presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen dopo un colloquio a distanza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa la disponibilità a mettere in campo delle misure addizionali che possano supportare l’Italia in questo frangente. Intanto all’indomani del provvedimento attuato dal governo italiano che ha esteso la zona protetta all’intero territorio nazionale, incontro a Chigi con le opposizioni che hanno chiesto di bloccare tutte le attività non necessarie e stanziare investimenti più consistenti. La giornata del presidente del Consiglio è poi proseguita con una video conferenza con i 26 capi di stato e di governo dell’Unione Europea per fare il punto della situazione. Covid 19 ancora al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti Edoardo Novelli (comunicazione politica Roma Tre) e Mauro Calise (politologo).