La Bussola, puntata del 6 marzo 2018

Dopo il voto, occhi puntati sui numeri per verificare le possibilità di formare una maggioranza. Primo banco di prova sarà l’elezione dei nuovi presidenti di Camera e Senato il 23 marzo. Salvini conferma di essere lui il candidato premier della coalizione di centrodestra che si presenterà compatta al Quirinale. Matteo Renzi, dopo l’annuncio delle dimissioni, torna a ribadire che il Pd deve stare all’opposizione e “se qualcuno la pensa diversamente, lo dica in direzione o nei gruppi parlamentari”. Intanto Luigi Di Maio torna nel suo collegio da vincitore per festeggiare in famiglia prima di riprendere l’attività politica. In attesa che il nuovo Parlamento si insedi e inizino le consultazioni al Quirinale ragioniamo sui possibili scenari con i nostri ospiti: Walter Verini (PD), Francesco Paolo Sisto (Forza Italia), Giovanni Tortorolo (Askanews) e Ferdinando Nelli Feroci (presidente IAI).

L’ordine nuovo

Il giorno dopo le elezioni, il Movimento 5 Stelle sfonda al Sud e la Lega di Matteo Salvini stravince al Nord. Il Partito democratico al minimo storico e Matteo Renzi fa un passo indietro. In attesa che si completi lo scrutinio e i seggi vengano assegnati si comincia a ragionare su quali saranno le scelte del presidente della Repubblica e a chi verrà affidato l’incarico di governo. Donato Bendicenti ne parla con i suoi ospiti: Massimiliano Panarari (comunicazione politica LUISS Roma), Alessandro Campi (Storia delle Dottrine Politiche Univ. Perugia), Federico Geremicca (La Stampa), Andrea Bonanni (La Repubblica) e lo scrittore Gianrico Carofiglio.