Tempo di audizioni

È arrivato a Roma il Segretario di Stato americano Mike Pompeo per una visita di quattro giorni in Italia. Primo appuntamento con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e poi a Palazzo Chigi per il bilaterale con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Pompeo – la cui missione europea proseguirà in Macedonia, Montenegro e Grecia – ha come obiettivo quello di confermare e rinsaldare le forti relazioni di cooperazione e di collaborazione che da sempre uniscono gli Stati Uniti all’Italia. Con il nostro Paese – sottolineano al Dipartimento di Stato – considerato un alleato imprescindibile e un partner commerciale fondamentale.

Continuano le audizioni a Bruxelles per la scelta dei commissari, incontri serrati e un dibattito molto vivaci tra gli europarlamentari.

Sul fronte economico il governo approva il Def con una manovra di 29 miliardi. Si abbassa il cuneo fiscale, poi la digitalizzazione, la semplificazione burocratica e la svolta verde per orientare verso un’economia circolare.

Attenzione anche per persone con disabilità. Ma anche la lotta all’evasione fiscale, Conte ha detto: “Siamo consapevoli di dover lavorare per inasprire le pene ai grandi evasori ma anche che occorre realizzare per tutti i cittadini un grande patto sociale ed economico perché uno degli strumenti più efficaci è incentivare l’utilizzo della moneta elettronica e i trasferimenti digitali”. Sul tavolo anche “il salario minimo”.

Donato Bendicenti Silvia Sardone Lega, Mario Furore Movimento 5 Stelle e David Carretta Il Foglio/Radio Radicale

La nota di aggiornamento

Trovati 23 miliardi necessari per evitare l’incremento dell’Iva. Questa la notizia di oggi alla vigilia sulla nota di aggiornamento al def, documento di economia e finanza.  Ma non solo: “Sono andato a chiedere la fiducia in Parlamento e ho preso un impegno per far volare l’Italia, non mi posso accontentare solo di sterilizzare l’Iva”, dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il neogoverno sta lavorando anche per realizzare una svolta verde, contrastare l’evasione fiscale, modernizzare il Paese, promuovendo gli investimenti e il piano di digitalizzazione.

Mentre sul fronte austriaco i popolari del cancelliere uscente Sebastian Kurz stravincono le elezioni politiche in Austria. La Oevp vola, mentre crolla l’ultradestra e calano i socialdemocratici. Accolto come una rockstar al comitato elettorale del suo partito, il leader dei Popolari ha ammesso di essere lui stesso sorpreso delle dimensioni del successo elettorale dell’Oevp: “Nessuno pensava a un risultato del genere, ma potete essere certi che utilizzeremo con prudenza la fiducia che ci avete dato”. Ma oggi è anche il giorno dei funerali a Jacques Chirac. Decine di leader mondiali, compreso il presidente Sergio Mattarella e il capo del Cremlino, Vladimir Putin, sono a Parigi per l’ultima giornata di omaggio all’ex presidente francese Jacques Chirac, deceduto giovedì scorso all’età di 86 anni. Lutto nazionale, bandiere sono a mezz’asta e un minuto di silenzio in tutti gli edifici pubblici e nelle scuole.

Di tutto questo Donato Bendicenti ne ha parlato con Herbert Dorfmann SVP/PPE e Ignazio Corrao M5S/EFDD

Il venerdì dei ragazzi

Manifestazioni oggi in tutto il mondo per Friday For Future. In Italia sono stati circa un milione i ragazzi scesi in piazza, uniti nella lotta contro il cambiamento climatico. Ambiente, manovra economica, riforma della giustizia e audizioni dei Commissari Europei sono stati al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Carmelo Miceli (Partito Democratico) e Federico Mollicone (Fratelli d’Italia).

Welcome back

All’indomani della sentenza che ha dichiarato illegale la sospensione dei lavori nel parlamento inglese, è ripresa l’attività alla Camera dei Comuni. Secondo anticipazioni del procuratore generale Cox , il premier Boris Johnson presenterà una nuova richiesta di elezioni anticipate. Intanto taglio dei parlamentari calendarizzato in aula alla Camera il 7 ottobre. Soddisfazione del capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio che, sui paventati cambi di casacca dei suoi, ha dichiarato “i nostri parlamentari non sono in vendita”. Risponde da Città della Pieve il leader della Lega Matteo Salvini “Passaggi dal M5s alla Lega? Sono in terra umbra dove si vota tra 32 giorni e dove c’è un disagio ovvio, normale, comprensibile in casa dei 5 stelle veri”. Questi gli argomenti affrontati da Donato Bendicenti con i suoi ospiti: Daniela Rondinelli (Movimento 5 Stelle), Marco Campomenosi (Lega) ed Enrico Tibuzzi (Ansa).

Il giudizio della Corte

La Corte Suprema Inglese si è pronunciata: la decisione di Boris Johnson di sospendere il Parlamento è illegale”. A partire da domani dovrebbe dunque riprendere l’attività del parlamento britannico. Il premier Boris Johnson da New York fa sapere che si va avanti con la Brexit prevista per il 31 ottobre e definisce la sentenza insolita. Intanto a New York in corso il dibattito generale alle Nazioni Unite. Oggi è stato il giorno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che in un discorso fiume non ha speso neanche una parola sul clima. Ma il clima non è l’unica questione calda sul tavolo. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli esteri Luigi Di Maio sono tornati sul tema dei migranti. Entrambi hanno risposto al leader della Lega Matteo Salvini che aveva definito sola l’accordo raggiunto ieri a Malta.”Rispetto l’opinione di tutti” ha detto Conte “ma vorrei ricordare che in passato tenevamo delle persone per alcune settimane in mare e poi avevamo una redistribuzione affidata alle mie telefonate di fine settimana, mie e del ministro Moavero. Ritenere che questo non sia un passo avanti è una cosa non sostenibile”. Poi Di Maio ha rincarato la dose affermando caustico: “Faremo molto di più di Salvini su ricollocamenti e rimpatri, non che ci voglia molto”.Brexit, clima e migranti al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti Pierfrancesco Majorino (Partito Democratico), Marco Zanni (Lega) e Andrea Bonanni (La Repubblica).

Climate action

Al Palazzo di Vetro di New York, sede dell’Onu, prima giornata del Climate Action Summit. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è presentato a sorpresa al vertice sul clima all’Onu e si è seduto in sala mentre il premier indiano Narendra Modi stava per prendere la parola. All’incontro ha partecipato anche la 16enne attivista svedese Greta Thunberg. “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia” ha detto e ha aggiunto in un discorso molto sofferto ” ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai”, A New York anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Conte ha dichiarato che l’Italia si farà portavoce di un nuovo green deal, mentre Di Maio è tornato su un’altra questione sul tavolo quella dei migranti. Questione affrontata oggi in un vertice a La Valletta dai ministri dell’Interno di Germania, Francia, Malta,Finlandia e naturalmente Italia. Nel corso della conferenza stampa seguita all’incontro, la Lamorgese ha parlato di passi avanti concreti e di un accordo per i ricollocamenti dei richiedenti asilo in “tempi molto rapidi”. Clima, migranti e politica interna italiana sono stati gli argomenti trattati da Donato Bendicenti con i suoi ospiti: Massimiliano Salini (Forza Italia) e Piernicola Pedicini (Movimento 5 Stelle).

#climatestrike

In vista del summit Onu sul clima grandi manifestazioni oggi in tutto il mondo. A New York il Friday for Future ha avuto come protagonista la giovane attivista svedese Greta Thunberg che prenderà parte lunedì al Climate Action Summit 2019, Intanto in Germania il governo ha varato un pacchetto di misure per il clima da 50 miliari di euro.

Tensioni nella maggioranza di governo sulla scelta del candidato comune alla Regione Umbria. Nel giorno del voto su Rousseau il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha speso il nome di Stefania Proietti, sindaco di Assisi creando malumori tra i democratici. All’Isola Tiberina ha avuto inizio la tre giorni di Atreju evento promosso dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Ospite di oggi Matteo Salvini, entrambi hanno criticato il governo giallorosso definito come ladro di democrazia. Donato Bendicenti ne ha parlato con Fabrizio Finzi (Ansa) e Piero Ignazi (politologo).

Cantiere Europa


“Un cantiere incompiuto” così l’Europa nelle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate al termine dei colloqui con il presidente tedesco Frank- Walter Steinmeier. Il presidente Mattarella nel ribadire la necessità  di una Unione Europea che tanti benefici ha garantito nel corso degli anni, ha rimarcato la grande affinità  con il partner tedesco. La questione migranti ma anche quella economica al centro dell’incontro tra i due presidenti. Successivamente Steinmeier ha incontrato a Chigi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Intanto nella maggioranza confronto aperto sulle regionali in Umbria. Anche in questa occasione Movimento 5 Stelle e Partito Democratico potrebbero presentarsi insieme, previsto per domani il voto sulla piattaforma Rousseau a riguardo. Attaccano le opposizioni. Donato Bendicenti ne ha parlato con Lucio Malan (Forza Italia) e Sergio Battelli (Movimento 5 Stelle).

La verità dell’Europa

Giornata intensa per Conte. Oggi a Palazzo Chigi incontro tra Conte e il presidente del Consiglio di Presidenza del Governo di accordo nazionale della Libia, Fayez al Serraj. Non solo il Premier ha incontrato anche i leader di Cgil, Cisl e Uil, Landini, Furlan e Barbagallo. A loro ha ribadito: “Tutti devono pagare le tasse per pagarne meno”. Sul tavolo l’alleggerimento della pressione fiscale a partire dalla riduzione delle tasse sul lavoro, una nuova agenda di investimenti verdi e un piano strutturale di interventi per il Mezzogiorno”. Sul fronte brexit interviene il caponegoziatore della Ue per Brexit, Michel Barnier. “Siamo al momento della verità del negoziato, dobbiamo restare calmi e rispettosi. La questione che comporta maggiori rischi è quella irlandese, ma non transigeremo mai sulla integrità del mercato unico e le quattro libertà”. E’ intervenuto anche il presidente uscente della Commissione europea Jean-Claude Juncker “Il rischio di un no deal è reale e permane”, ha commentato al Parlamento europeo Juncker sul colloquio avuto lunedì con il premier britannico, Boris Johnson, sulla Brexit.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Brando Benifei Partito Democratico, Raffaele Fitto di Fratelli d’Italia e Angela Mauro Huffington Post

Green light

Oggi giornata importante tra Strasburgo e Roma. L’Europarlamento ha votato il suo gradimento a Christine Lagarde presidente della Bce con 394 voti a favore, 206 contro e 49 astenuti (tra questi gli eurodeputati del M5S). I deputati del Pd hanno votato a favore. Sostituirà l’attuale titolare, Mario Draghi, dal primo novembre. Intanto a Roma l’addio di Renzi al Pd agita la scena politica italiana. Il segretario Dem Zingaretti afferma che “è un errore, ma noi guardiamo al futuro degli italiani”. E per Delrio “le divisioni non hanno mai portato al rafforzamento del centrosinistra”. Il premier Conte esprime “perplessità” per la “singolare scelta dei tempi”. “Nessuna sorpresa” per Di Maio. Matteo Renzi ha spiegato di voler combattere Salvini e che lo seguiranno una trentina di parlamentari con cui già questa settimana formerà gruppi autonomi. “Il nome della nostra nuova sfida, che stiamo per lanciare, sarà ‘Italia Viva'”, annuncia Renzi a Porta a Porta.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Antonio Tajani Forza Italia, Tiziana Beghin Movimento 5 Stelle e Paolo Valentino Corriere della Sera