Bilancio di un vertice

A Bruxelles seconda e ultima giornata del Consiglio Europeo. Dopo una lunga notte di confronti tra le parti sulla questione migranti, alle 4 del mattino arriva il testo dell’accordo. Il regolamento di Dublino sui paesi di primo approdo non è superato, ma su base volontaria i paesi Ue potranno creare dei centri di accoglienza grazie ai finanziamenti e alla solidarietà europea. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che sottolinea come ora l’Italia, dopo tanti anni, non sarà più lasciata sola ad affrontare la crisi dei migranti. All’ordine del giorno anche la Brexit e la riforma dell’Eurozona. Il bilancio del vertice al centro della discussione tra Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Marco Martiniello (direttore Cedem), Andrea Bonanni (La Repubblica), Jacopo Barigazzi (politico.eu), Fabio Martini (La Stamapa) ed Enrico Tibuzzi (Ansa).

Oltre Dublino

In vista del Consiglio europeo di domani il premier Conte ha riferito alle Camere: “Per noi è fondamentale il superamento del regolamento di Dublino perché inadeguato a gestire il problema dei flussi migratori”. Ma fonti europee escludono che si possa raggiungere rapidamente un accordo in tal senso. La Lifeline approda a Malta e i migranti verranno accolti da otto paesi europei. Lo sblocco della crisi è stato annunciato dal premier Muscat. “Altro successo del governo italiano: dopo anni di parole, in un mese arrivano i fatti”. E’ il commento del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che nel corso del question time alla Camera ha anche annunciato: “doneremo 12 motovedette alla Libia con conseguente formazione degli equipaggi per continuare a proteggere vite nel mar Mediterraneo”. Il tema dei flussi migratori e la loro difficile gestione, il tema al centro della puntata di oggi. Ospiti di Donato Bendicenti: Andrea Cozzolino (Partito democratico), Angelo Ciocca (Lega) e Marco Bresolin (La Stampa).

Una soluzione complessa

L’odissea della Lifeline sta per terminare. La nave dovrebbe essere accolta da Malta e i 230 migranti a bordo divisi tra diversi paesi europei – tra cui l’Italia. A dare la notizia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo un colloquio riservato con il presidente francese Macron. Il premier Muscat frena dicendo che accoglierà la nave dell’Ong solo dopo rassicurazioni ufficiali da parte dei vari paesi Ue che prenderanno la loro quota di migranti. Soddisfazione del ministro dell’Interno Salvini: “Dopo Aquarius, Lifeline. Stop all’invasione”. Il Capo dello Stato, durante una visita presso la Comunità di San Patrignano, interviene sui valori fondanti della Repubblica: “La solidarietà è nel nostro dna. Non ci si può arrendere alla paura”. “Chi ha responsabilità pubbliche – ha aggiunto Mattarella – lo consideri”. E sul tema dei migranti, in vista del Consiglio europeo si è tenuto a Berlino un bilaterale tra la cancelliera Merkel e il premier spagnolo Sanchez. La Merkel ha detto che si impegnerà a livello europeo perché la Spagna riceva maggiori aiuti se si intensifica l’arrivo dei migranti sulle coste spagnole. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e le sue ospiti: Laura Ferrara (Movimento 5 Stelle) e Elisabetta Gardini (Forza Italia).

L’azione del Viminale


Missione a Tripoli per il ministro dell’Interno Salvini che chiede la creazione di hotspots posti ai confini a sud della Libia: “Giovedì – ha detto Salvini – al vertice europeo il Governo sosterrà la necessità di proteggere le frontiere esterne al sud della Libia, perché non siano solo Libia ed Italia a sostenere i costi economici e sociali di questa migrazione”. Ma la Libia rifiuta la proposta perché non consentito dalle leggi del paese.

Elezioni amministrative. I ballottaggi confermano l’avanzata del centrodestra a trazione Lega, che conquista le ex-roccaforti della sinistra. Netta sconfitta per il Pd. Per il reggente Martina bisogna “cambiare persone e idee. Serve un nuovo partito democratico per un nuovo centrosinistra”. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Daniele Viotti (Partito democratico), Marco Zanni (Lega) e Alberto D’Argenio (La Repubblica).

Italia, Europa

A Bruxelles mini vertice dei capi di governo dell’Unione Europea. Al centro dell’incontro tra i 16 stati coinvolti la crisi dei migranti. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato la sua proposta che mira al superamento del regolamento di Dublino e ha come cardine l’assunto che “chi sbarca in Italia, sbarca in Europa”. Ma i veri nodi verranno sciolti giovedì e venerdì nel corso del Consiglio Europeo. La giornata analizzata da Donato Bendicenti e i suoi ospiti Daniel Gros (direttore CEPS), Enrico Tibuzzi (Ansa), Angela Mauro (Huffington Post) e Jacopo Barigazzi (politico.eu).

La scadenza

L’emergenza migranti è il tema al centro dell’incontro tra il premier Conte e la cancelliera Merkel. E proprio sul tema dell’immigrazione è scontro all’interno della coalizione del governo Merkel. Il ministro dell’Interno Horst Seehofer lancia un ultimatum: trovare una soluzione Ue altrimenti da luglio cominceranno i respingimenti alla frontiera. In Italia, il suo omologo Matteo Salvini annuncia un censimento sui Rom che vivono nel nostro paese mentre il presidente della Camera Roberto Fico avverte: “se Orban rifiuta la redistribuzione dei profughi deve essere multato”. Sulle tutele per i ‘riders’, cioè i giovani che portano cibo a domicilio in bici o scooter, si aprirà un tavolo con lavoratori, aziende e anche sindacati. Ad annunciarlo il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: l’economista Veronica De Romanis e il consigliere IAI, Giampiero Gramaglia.

La distensione

Pace fatta tra Francia e Italia dopo le tensioni sui migranti. Confermato l’incontro di domani a Parigi tra il premier Conte e il presidente Macron dopo una telefonata tra i due. “Non ho mai voluto offendere, con l’Italia è tempo di distensione” sottolinea il capo di Stato francese. “Caso è chiuso”, dice il presidente del Consiglio, Conte. La nave Aquarius, in viaggio verso Valencia, cambia rotta per il maltempo e prosegue lungo le coste della Sardegna, l’arrivo non è previsto prima di domenica. Il direttivo della BCE ha deciso di mantenere i tassi di interesse fermi ancora un anno e di porre fine al Quantitive easing a dicembre. Sul codice degli appalti bene la semplificazione ma è fondamentale “non fare retromarcia”. A dirlo il presidente Raffaele Cantone in occasione della presentazione della Relazione annuale dell’Anac. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Bruno Tabacci (+ Europa-CD) e Carlo Fidanza (Fratelli d’Italia).

Una questione europea

Polemiche roventi in Europa sulla gestione della vicenda Aquarius. Il presidente francese Macron accusa l’Italia di “cinismo e irresponsabilità”, mentre il governo spagnolo parla di possibili “responsabilità penali” nei confronti del nostro paese. Il commissario Ue Avramopoulos invoca una “risposta comune europea”. Dura la replica del governo italiano. “Proprio loro parlano… scoprono la responsabilità? aprano i porti” è la risposta del vicepremier Luigi Di Maio. Il ministro dell’Interno Salvini – che riferirà domani in Senato – twitta “voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: prima gli italiani”. Intanto in serata nuovo Consiglio dei Ministri per completare la squadra di governo con viceministri e sottosegretari. Storica stretta di mano a Singapore tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. L’incontro si è concluso con la firma di un accordo per la completa denuclearizzazione della penisola coreana in cambio di garanzie sulla sicurezza. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e le sue ospiti: Alessandra Mussolini (Forza Italia) e Michela Giuffrida (Partito democratico).

La ricetta Di Maio

Dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio arriva la rassicurazione che non aumenterà l’IVA e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate. E sul debito, il ministro avverte l’Europa: “dobbiamo ricontrattare alcune condizioni che l’Italia non può più sostenere”. Oggi primo Consiglio dei ministri, all’ordine del giorno la ratifica del trasferimento della delega al Turismo dal ministero della Cultura a quello dell’Agricoltura, il nodo pensioni e le nomine della Cassa depositi e prestiti. Il presidente Conte non presiederà il Cdm perché già in viaggio verso il Canada, dove domani prenderà parte al G7 di Charlevoix. A Bruxelles riunione ministeriale della Nato a cui ha preso parte per la prima volta il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Questi alcuni temi sui quali si confronteranno gli ospiti di Donato Bendicenti: Nicola Danti (PD), Charles Tannock (Conservatori e Riformisti) e Jacopo Barigazzi (politico.eu).

Su tutti i fronti

Dopo il Senato, il governo Conte alla prova della Camera per la fiducia. Il premier torna su tutti i temi del contratto M5S-Lega: dal controllo sulle banche, pechè è “necessario distinguere tra banche di credito e d’investimento”, alla crescita che deve andare di pari passo con il calo del debito, da ritrattere con fermezza in Europa. Dalla flat tax al conflitto d’interesse. Intanto, arriva dalla Nato un alt a possibili aperture nei confronti di Mosca. Per il segretario Stoltenberg: “Con Mosca dobbiamo mantenere il dialogo politico, ma le sanzioni economiche sono importanti”. Anche la cancelliera Merkel si è detta disponibile al dialogo con il governo giallo-blu ribadendo però la necessità del rispetto delle regole. Del programma del governo Conte e dei rapporti con l’Europa e con la NATO, Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Piernicola Pedicini (Movimento 5 Stelle) e Antonio Panzeri (LeU).