La logica della storia

“Il cantiere dell’integrazione europea si è nuovamente riaperto”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella plaude al discorso sull’Europa tenuto ieri da Emmanuel Macron. Il Capo dello Stato, in Finlandia per una visita ufficiale, è poi tornato sul tema dei migranti ringraziando il presidente Sauli Niinisto per aver accolto sul loro territorio 779 migranti come deciso dalla Commissione europea. Intanto da Bruxelles arriva la notizia di nuove deroghe a Schengen ma – precisa il commissario Avramopoulos – solo per far fronte alle minacce per la sicurezza come il terrorismo, confermando inoltre una “drastica riduzione” dei flussi di migranti in Italia e in Grecia. Raggiunto accordo tra Italia e Francia sul dossier Stx-Fincantieri. L’Italia ottiene il 51% dei cantieri di Saint Nazaire, il 50% in controllo diretto a cui si aggiunge una quota dell’1% in prestito. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Brando Benifei (PD), Eleonora Evi (Movimento 5 Stelle), Eleonora Forenza (Sinistra unitaria europea) e Adriana Cerretelli (Il Sole 24 Ore)

 L’ottimismo di Angela

 

Il giorno dopo le elezioni tedesche la Cancelliera Angela Merkel conferma che resterà in carica per i quattro anni del mandato e esclude nuove elezioni. Il suo sfidante Martin Schulz ribadisce che l’SPD andrà all’opposizione e non parteciperà alla formazione del nuovo Governo. Intanto a rovinare la festa all’AFD, la destra populista ormai terza forza politica tedesca,  arriva la notizia dell’addio di una dei leader storici, Frauke Petry. Donato Bendicenti analizza il risultato del voto tedesco con i suoi ospiti: Walter Verini (Pd) e Nuccio Altieri (Direzione Italia).

Theresa’s version

“Lasceremo l’Unione europea ma non l’Europa” così la premier britannica Theresa May nel suo discorso sulla Brexit a Firenze. La May apre all’Unione chiedendo una transizione di due anni e ai cittadini italiani che vivono nel Regno Unito dice: “restate!”. Weekend pieno di appuntamenti e kermesse politiche. Da Rimini dove si svolge la festa del Movimento 5 Stelle, dove con ogni probabilità Luigi Di Maio verrà incoronato candidato premier, a Roma con la tre giorni organizzata da Fratelli D’Italia con la partecipazione dei principali esponenti del centrodestra. Dalla festa nazionale di Sinistra Italiana, dove si discuterà di legge elettorale e futuro del centrosinistra alla festa dell’Unità del Pd con il discorso di chiusura affidato al segretario Matteo Renzi. Questi i temi al centro della puntata odierna della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Franco Vazio (Pd) e Sergio Divina (Lega Nord).

La nuova proposta

Depositato in Commissione Affari costituzionali il nuovo testo base della legge elettorale dal Pd. Il testo già ribattezzato ‘Rosatellum bis’ piace a Forza Italia, Lega e Altenativa popolare. Viene bocciato dal Movimento 5 Stelle, FDI, MDP e le altre forze di sinistra. Atteso domani il discorso sulla Brexit che la premier inglese Theresa May terrà a Firenze. Sul negoziato “restano molte incertezze” è quanto dichiarato dal capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier parlando alle commissioni Esteri di Camera e Senato a Roma. Continua la mobilitazione a Barcellona dopo gli arresti dei funzionari catalani che preparano il referendum indipendentista. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Silvia Fregolent (Pd) e Laura Castelli (Movimento 5 Stelle).

No choise, rocket man

Primo discorso del presidente americano Donald Trump all’Assemblea generale dell’Onu. Trump ha portato la sua dottrina “American frist” davanti i leader mondiali e ha attaccato durante il regime di Pyongyang: “Se ci attaccano non c’è altra scelta che distruggere la Corea del Nord”. Intanto sul fronte interno torna in primo piano la legge elettorale. Il Pd ha presentato in commissione Affari Costituzionali il “Rosatellum Bis”. Il tribunale di Palermo ha confermato la decisione sulle regionarie siciliane, annullando così l’elezione di Giancarlo Cancelleri. “Cancelleri era, è e sarà il candidato presidente del Movimento 5 Stelle”. É la risposta del Movimento postata sul blog di Beppe Grillo. Questi alcuni dei temi dibattuti in questa puntata della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Lia Quartapelle (PD) e Simone Valente (Movimento 5 Stelle).

Il candidato ufficiale

Corsa solitaria per Luigi Di Maio verso l’investitura a candidato-premier per il Movimento 5 Stelle dopo la rinuncia degli altri Big del movimento. Oggi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico ha ricordato l’importanza della scuola nello sviluppo del Paese per cui è necessario “che convenienze, particolarismi e, talvolta anche strumentalità, non frenino lo sviluppo adeguato del sistema scolastico”. Debutto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla 71esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Atteso domani a New York anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni insieme al ministro degli Esteri Angelino Alfano che oggi intervenendo sulla discussione sullo Ius Soli ha ribadito che Alternativa popolare non ha “obiezioni di principio, l’abbiamo già votata”. La questione, ha aggiunto Alfano riguarda più “il momento e cioè che una cosa giusta fatta al momento sbagliato possa tradursi in qualcosa di sbagliato”. Questi i temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Lorenzo Dellai (Democrazia solidale) e Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia).

Terrorismo homemade

Nuovo attacco terroristico nel cuore di Londra. Esplode una bomba artigianale sulla metro a Parsons Green. 29 feriti con bruciature sul volto, nessuno grave. Nelle stesse ore, parlando di lotta al terrorismo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato come sia fondamentale una maggiore collaborazione tra le intelligence dei vari paesi europei cosicché “diversi attentati si sarebbero forse potuti evitare”. Il Capo dello Stato, a Malta per un vertice del “Gruppo Arraiolos”, è tornato anche sulla questione migranti, su quanto fatto dal nostro Paese e sulla necessità di politiche comuni soprattutto nella gestione delle vie d’ingresso in Europa per evitare che siano gestite dai trafficanti di esseri umani. Sul fronte interno, tensione tra i vari schieramenti sui vitalizi. Da oggi, infatti, superato lo scoglio dei 4 anni e 6 mesi i parlamentari hanno diritto alla pensione a partire dai 65 anni. I Cinquestelle vogliono rinunciarvi e scrivono a Grasso e Boldrini. Questi i temi affrontati nella puntata odierna della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Andrea Romano (PD) e Giorgio Sorial (Movimento 5 Stelle).

Prove d’autunno

Maggioranza spaccata sullo Ius soli. Dopo l’appello a porre la fiducia sul provvedimento fatta al Governo da Matteo Orfini oggi arriva l’ennesimo stop da parte di Alternativa popolare. “I nostri ministri non voteranno mai la fiducia alla legge” è la secca replica di Maurizio Lupi. Intanto da Corfù, dopo un incontro bilaterale con il presidente Alexis Tsipras, Gentiloni ribadisce che sul provvedimento “resta l’impegno del Governo”. Diversi i temi affrontati nel corso del bilaterale con Tsipras: dalla modifica degli accordi di Schengen che – secondo Gentiloni – deve andare di pari passo con quelle del trattato di Dublino, alla riforma dell’architettura istituzionale dell’Unione, come proposto dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. Sul fronte economico Confindustria lancia l’allarme sull’occupazione giovanile. Per gli economisti di viale dell’Astronomia la fuga all’estero degli under 40 costa ogni anno 14 miliardi. Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Andrea Manciulli (PD) e Lucio Malan (Forza Italia).

Il cuore dell’Europa

“Terrorismo, immigrazione illegale, occupazione, cambiamenti climatici, Brexit.” Queste le priorità del Parlamento europeo per il suo presidente Antonio Tajani sottolineate nel corso del suo discorso programmatico di fronte la Plenaria di Strasburgo. A seguito del test nucleare dello scorso 3 settembre, l’ONU approva le nuove sanzioni alla Corea del Nord. Per l’Alto Rappresentante dell’UE, Federica Mogherini, l’Unione “attuerà le nuove sanzioni ONU” e “continuerà la discussione lanciata la settimana scorsa su sanzione europee aggiuntive”, anche se l’obiettivo è arrivare a “una soluzione diplomatica”. Intanto sul fronte della politica interna, il tribunale di Palermo ha sospeso le regionarie del Movimento 5 Stelle che avevano incoronato Giancarlo Cancelleri candidato alla guida della Sicilia. “La campagna elettorale per Giancarlo Cancelleri presidente va avanti. Noi ce la metteremo tutta”. Il commento di Luigi Di Maio. Questi alcuni temi dibattuti da Donato Bendicenti e le sue ospiti: Simona Bonafè (PD) e Lara Comi (Forza Italia).

Le conseguenze dell’instabilità

Molte le sfide globali che attendono i paesi del G7. Ha ricordarlo il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani in apertura dei lavori della Conferenza dei Presidenti delle Camere basse del G7 a Roma. “La pace, il terrorismo, i cambiamenti climatici, il tema del lavoro e delle disuguaglianze sociali. La risposta non può che essere globale” ha sottolineato Tajani. Per la presidente della Camera Laura Boldrini “i parlamentari devono essere forti” così che possano far “emergere la complessità dei problemi, la pluralità delle diverse soluzioni e la sintesi tra diverse posizioni. Questo rappresenta il miglior antidoto al populismo che propone slogan semplicistici che sono lontani dalle soluzioni, mortificano e impoveriscono le nostre democrazie”. Sull’instabilità nel Mar Cinese meridionale è intervenuto il premier Paolo Gentiloni ricordando che nonostante la distanza, quanto sta accadendo in Corea del Nord ci riguarda molto da vicino perché “l’instabilità in quell’area del mondo ha anche delle conseguenze dal punto di vista geopolitico, economico e dei traffici commerciali, anche per i nostri Paesi. Viviamo – ha concluso – in un mondo sempre più interconnesso”. Questi alcuni dei temi al centro della puntata odierna della Bussola. Ospiti di Donato Bendicenti: Giampiero Massolo (presidente ISPI) e Massimiliano Panarari (editorialista La Stampa).