Un approccio graduale

Europa e Italia guardano alla ripartenza. A Bruxelles la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen invita gli   stati membri ad un approccio graduale e al coordinamento nelle azioni di uscita dal lockdown. La Von Der Leyen e il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel concordano nel ritenere il bilancio settennale come valido strumento per uscire dalla crisi. In particolare Michel fa riferimento al digitale e al green deal come pilastro della ripresa economica e sottolinea l’importanza del ridisegnare il mercato comune. Intanto in Italia si pensa alla Fase 2 e al decreto Aprile, ma non mancano le tensioni nella maggioranza sull’eventuale uso del MES. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Alessandra Todde (Movimento 5 Stelle) e Walter Rizzetto (Fratelli d’Italia).

Un appuntamento con la storia

Un appuntamento con la storia al quale non ci si può sottrarre. Nel giorno in cui si replica l’Eurogruppo, dopo il nulla di fatto di martedì, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte richiama nuovamente Bruxelles alla solidarietà in un’intervista rilasciata alla BBC. Le distanze però rimangono, con Olanda e Germania che si oppongono con nettezza alla prospettiva Coronabond. La cancelliera tedesca nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato di essere pronta a fare la sua parte e ha sottolineato come Mes, Bei e SURE siano strumenti sufficienti ad affrontare l’emergenza Covid 19. Intanto al Senato via libera al decreto Cura Italia, bocciato dalle opposizioni. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Debora Serracchiani (Partito Democratico) e Lucio Malan (Forza Italia).

Domani è un altro giorno

Rimandato a domani l’Eurogruppo chiamato a definire gli strumenti economici necessari per affrontare l’emergenza Covid 19. Dopo una notte di confronto serrato non si è arrivati all’accordo, anche se il presidente Centeno si è detto fiducioso in un’intesa più vicina. Intanto a Palazzo Chigi si continua a definire la cosiddetta Fase 2 con uno sguardo sempre rivolto a Bruxelles. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’ intervista a Vatican News e Osservatore Romano ha dichiarato : “L’Ue deve essere all’altezza del suo ruolo per affrontare la sfida che ha di fronte e per farlo è chiamata a compiere un cambio di passo dal punto di vista politico e sociale. Per chi ha veramente a cuore l’Ue, per chi crede in un’ Europa unita, forte e solidale, all’altezza della sua storia, è il momento di compiere passi risoluti, promuovendo tutti i mezzi per la ricostruzione, Se vogliamo preservare la nostra casa comune, è il momento di ragionare come una squadra”. Riuscirà l’Unione Europea a ragionare da squadra? Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti: Tiziana Beghin (Movimento 5 Stelle) e Raffaele Fitto (Fratelli d’Italia).

La voce del silenzio

E’ il giorno del lutto nazionale, del silenzio e delle bandiere a mezz’asta. Il bilancio delle vittime a causa del Covid-19 è sempre più pesante ma ora si spera che le misure adottate diano i loro frutti. “La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa” così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nel corso di una conferenza stampa all’istituto per fare il punto sull’epidemia. Intanto a Palazzo Chigi si pensa a una proroga dei provvedimenti di lockdown già in atto, con un occhio sempre attento ai risvolti economici, in attesa che l’Unione Europea prenda una decisione chiara in merito.

Donato Bendicenti ne ha parlato con il ministro degli Affari Europei Enzo Amendola e con l’europarlamentare della Lega Marco Zanni.

Il fattore di rischio

L’Eurogruppo si riunirà martedì 7 aprile “per agire sul mandato dei leader e formulare proposte per rafforzare la nostra risposta a livello Ue alla Covid-19” così il presidente Mario Centeno su twitter. Sul tavolo restano le opzioni discusse in questi giorni dal Mes agli Eurobond. L’Europa riuscirà a ricompattarsi per affrontare l’emergenza sanitaria? Le misure economiche previste dal governo italiano saranno sufficienti?

Donato Bendicenti ne ha parlato con Maurizio Lupi (Noi con l’Italia) e Angelo Bonelli (Verdi).

La telefonata

“Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai

cosa? La speranza” così recita la poesia di Gianni Rodari letta stamattina a Bruxelles dalla portavoce Arianna Podestà, La speranza però non basta a fronteggiare l’emergenza Covid-19, servono misure economiche importanti e solidarietà tra gli stati membri. E arriva dall’Ecofin la prima mossa in questa direzione con la sospensione del patto di stabilità. Scelte economiche di rilievo quelle adottate anche dalla Federal Reserve, corrispettivo statunitense della BCE, che ha annunciato liquidità illimitata per imprese e famiglie per la gestione della crisi dovuta al Coronavirus. La pandemia non ha risparmiato il paese guidato da Donald Trump, con numero di contagiati in costante aumento. Intanto a Palazzo Chigi incontro tra il presidente del Consiglio e le opposizioni per fare il punto della situazione all’indomani delle nuove misure restrittive che hanno bloccato le attività produttive di beni non indispensabili.

Donato Bendicenti ne ha parlato con Benedetto Della Vedova + Europa e Francesco Paolo Sisto Forza Italia

Coronabond?

Dopo il “whatever it takes” di Draghi arriva il ” pump as much money as it takes into the sistem” di Ursula Von Der Leyen. La presidente della Commissione aveva gi aperto ai coronabond suggeriti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La richiesta di usare “tutta la potenza di fuoco” del fondo di salvataggio da 500 miliardi di euro per affrontare la crisi economica del continente è stata recepita anche a Bruxelles. A Palazzo Chigi videoconferenza con commissari e ministri per valutare la possibilità di nuove strette evocate da alcune regioni come unica opzione per superare l’emergenza sanitaria. Intanto anche la Spagna vive una situazione sempre più drammatica e alcuni hotel di Madrid, una delle città più colpite, vengono riconvertiti in ospedali. Donato Bendicenti ne ha parlato con Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) e Maurizio Martina (Partito Democratico).

La potenza della solidarietà

“L’Europa batte un colpo! Forte, sonoro, adeguato alla gravità dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando e dello shock economico che ne consegue. Bene la BCE” così su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commentando la decisione della Bce di un nuovo quantitative easing da 750 miliardi per l’emergenza Coronavirus. Plaudono ai provvedimenti presi dalla Lagarde anche le opposizioni che però attaccano ancora sul decreto “Cura Italia”. Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa un appello all’unità e al senso di responsabilità in una situazione sempre più drammatica. Oggi il totale delle vittime italiane per Covid 19 ha superato quello della Cina. Donato Bendicenti ne ha parlato con i suoi ospiti Laura Castelli (Movimento 5 Stelle), Antonio Maria Rinaldi (Lega) e Massimiliano Panarari (editorialista della Stampa).

 

In vigore

Nuovo vertice a Palazzo Chigi sull’emergenza Coronavirus. Il governo non esclude ulteriori strette e si pensa di vietare le attività all’aperto, Intanto in tutta Europa si guarda al modello Italia, in Gran Bretagna si chiudono le scuole e in Germania si attende il discorso della cancelliera. Donato Bendicenti ne ha parlato con Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia) e Antonio Misiani (Partito democratico).