L’augurio del Presidente

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“Io sono qui per darvi la rassicurazione che le istituzioni stanno facendo e faranno questo compito, svolgeranno questo compito, che è quello della ricostruzione, di tenere vivo il tessuto civile di tutte le comunità locali perché si possano ricostituire i luoghi dove vivevano e devono tornare a vivere, in maniera che il prossimo Natale e Capodanno siano migliori di questo”. Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato nelle Marche gli sfollati del terremoto ospitati nelle strutture alberghiere di Porto Recanati e Porto Sant’Elpidio. “Non promettiamo miracoli ma vi chiediamo aiuto, perché non dobbiamo dispiegare il ventaglio delle grandi promesse per il Mezzogiorno”. Così il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni durante la cerimonia per la fine dei lavori della Salerno-Reggio Calabria. “Il punto – ha proseguito il premier – è lavorare insieme, fare sistema affinché le tantissime cose fatte, facciano sistema con quelle che dobbiamo completare. Per riuscire a fare la differenza. Nuove occasioni di lavoro sono possibili, il Sud ha enormi potenzialità ancora inespresse ed è qui che dobbiamo venire a cercare e realizzare le opportunità di sviluppo”. Nel suo intervento Gentiloni ha ricordato anche Fabrizia Di Lorenzo, la ragazza italiana morta nell’attentato di Berlino del 19 dicembre. “Una ragazza che è il simbolo di una generazione italiana che si è data da fare, avendo successo nello studio, nel lavoro, una generazione di cui noi tutti siamo orgogliosi”.
Questi alcuni dei temi dibattuti da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: il politologo Mauro Calise, Anna Rossomando (PD) e Lucio Malan (Forza Italia).

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