Un anno senza Giulio

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A un anno dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, ucciso in Egitto dopo essere stato sequestrato e torturato, numerose le iniziative e le manifestazioni per chiedere verità e giustizia sulla sua morte. “Il dolore della nostra comunità è immutato così come immutata rimane la ferma volontà di chiedere giustizia per il crimine efferato che si è accanito contro il giovane”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda Giulio. Il Presidente Mattarella manifesta vicinanza alla famiglia e chiede “la collaborazione più ampia ed efficace affinché i colpevoli vengano assicurati alla giustizia”.
La Corte Costituzionale si è pronunciata sulle questioni di legittimità costituzionale dell’Italicum. Via il ballottaggio e la possibilità di scelta del collegio nel caso di candidature plurime. Resta il premio di maggioranza per il partito che prende almeno il 40%, restano i capilista bloccati ma se eletti in più collegi saranno scelti con sorteggio. La sentenza, inoltre, prevede che la legge elettorale sia “suscettibile di immediata applicazione”.
In vista del vertice informale dei Capi di Stato e di Governo, il 3 febbraio a La Valletta, la Commissione UE ha presentato un piano per frenare i flussi di migranti dalla Libia verso l’Italia. Questi alcuni dei temi affrontati da Donato Bendicenti e i suoi ospiti: Brando Benifei (PD), Elisabetta Gardini (Forza Italia), Marco Zanni (ENF) e Adriana Cerretelli (Il Sole 24 Ore).

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